Non riesco mai ad essere costante. Sono come un vulcano che sonnecchia per poi esplodere all’improvviso.
Da molto tempo non scrivo in questo spazio. Il tempo l’ho dovuto organizzare e non sempre ci sono riuscita. Mi sono dedicata alla mia bimba, Alice, che cresce ogni giorno più bella; alla nostra casa (ancora da pensare e ripensare); al mio negozio virtuale e alle cose che la vita di tutti i giorni ti propone.
Ora Ali ha 15 mesi, gestire la giornata con lei in casa è relativamente più facile. Ha scoperto la dimensione del gioco e si concentra nelle sue attività per periodi più o meno lunghi.
E’ proprio adesso che si fanno sentire dentro di me le necessità di cui parlo nel titolo al post. Come dicevo, sono un vulcano di idee che, spesso, restano tali. Irrompono all’improvviso, vere e proprie intuizioni, e poi le perdo. Sono disordinata. Mentalmente e praticamente.
Sento la necessità di scrivere, per il bisogno di farlo in sé e per confrontarmi. Perchè scrivere aiuta a chiarirsi le idee, a fare ordine, a sintetizzare.
Sento la necessità di pensare concretamente al mio futuro, di costruire qualcosa di veramente mio. E qualcosa forse sta nascendo…






Penso che nella vita, nel limite del possibile e quando questo non rappresenta nulla di male, sia importante seguire i propri “bisogni” e soddisfarli; è la via più breve per essere se stessi e non avere così rimpianti un domani quando saremo più vecchi.
Un saluto